Considerazioni Inattuali n. 113

12 aprile 2019

 

USA, U.K., Ecuador, vituperio de le genti

JULIAN ASSANGE IN CARCERE A LONDRA

Tra 9 settimane l'estradizione negli Stati Uniti. Ipocrisia e menzogne per violare i diritti del fondatore di Wikileaks.

di Lucio Manisco

Violato il diritto internazionale, violata la liberà d'opinione, violata la deontologia del giornalismo, violata ogni norma umanitaria. Con l'arresto ed il processo di Julian Assange trionfano la barbarie del potere, l'ipocrisia dei governi, l'ingiustizia che travolge ogni barlume di libertà e democrazia. Stati Uniti, Regno Unito, Ecuador vituperio de le genti. Il presidente Trump mente quando afferma di non saper nulla di Wikileaks, mente il ministro della giustizia britannico e il premier May quando proclamano l'osservanza della legge, mente il presidente equadoregno Lenin Moreno quando inventa reati inesistenti per motivare l'abrogazione dell'asilo politico concesso 5 anni fa ad Assange dal predecessore Rafael Corea che lo chiama “traditore”. Gli Stati Uniti hanno fretta, non vogliono aspettare le nove settimane della procedura inglese e mobilitano il pubblico ministero svedese per accelerare l'estradizione. Di fronte alle immagini di Julian barbuto e macilento che nell'ultimo anno trascorso in un'ambasciata trasformata in carcere duro sembra invecchiato di molti decenni quando ha solo quarantasette anni, si rimane sgomenti, allibiti, senza parole.

Lasciamo parlare Rob Urie, scrittore ed economista su Counterpunch dell'undici aprile.

Liberiamo Julian Assange e tutti i prigionieri politici

di Rob Urie

La guerra americana contro l'Iraq è stata tra i più stupidi e gratuiti massacri della storia umana. Era basata su menzogne, perpetrata da criminali e idioti, appaltata ad assassini professionisti e non è finita. Oltre a quelli assassinati direttamente e indirettamente nella guerra, diversi milioni di rifugiati furono disseminati in tutto il Medio Oriente, incluso oltre un milione in Siria. L'ISIS è cresciuta tra le file dell'esercito iracheno in rotta. Questo fiasco dvenne fin troppo chiaro al mondo intero, il rantolo di un impero morente affondato sotto il peso della sua ignoranza e arroganza.

Verso la fine della guerra Julian Assange e i suoi colleghi di Wikileaks hanno pubblicato documenti e video presumibilmente grazie ad una fuga di notizie ad opera di Chelsea Manning che ha rivelato a tutti la natura gratuita della violenza americana. Più scioccante di ogni altro il video che mostrava dei soldati americani impegnati con cura e metodo nel massacro di civili, inclusi dei giornalisti Reuters, in un contesto del tutto estraneo ad un teatro di guerra. L'etichetta "omicidi collaterali" figurava sul video, ma gli assassinati erano stati presi di mira - non erano qualificabili come uccisioni giustificate.

Secondo quanto riferito, Julian Assange è stato accusato da un Gran giurì americano per il suo ruolo nella pubblicazione di questo video , tra tutti gli altri. Apparentemente sarà estradato negli Stati Uniti, dove lo attende un processo per fare ciò che i giornalisti fanno - pubblicare informazioni vere nell'interesse pubblico. Il New York Times e altri giornali hanno pubblicato i documenti venuti alla luce, ma non sono stati ancora indiziati. Questa manovra legale ha tutti gli aspetti di una vendetta motivata politicamente contro Julian Assange per aver messo in imbarazzo i criminali di guerra responsabili della guerra in Iraq.

I Democratici Usa e la stampa liberale hanno trascorso gli ultimi 2 anni e mezzo demonizzando il signor Assange per il suo ruolo nella divulgazione di email segrete del Comitato Nazionale del partito Democratico (DNC) alla vigilia della corsa presidenziale del 2016. Come nel caso dell'imputazione governativa contro di lui, il contenuto dei video e dei documenti divulgati non è stata mai contestato. Sono esattamente ciò che vogliono essere. Militari americani avevano assassinato dei civili e personale della Reuters che non rappresentavano nessuna minaccia. Lo staff della campagna di Hillary Clinton ha bruciato la candidatura di Bernie Sanders alla nomination democratica e ha fornito informazioni contraddittorie sulle sue posizioni politiche a seconda di qunato lei pensasse fosse l'umore del pubblico.

Gli accusatori di Assange sono in gran parte i responsabili di quel declino imperiale che i suoi reportages hanno messo in luce. I leaders repubblicani e democratici dietro la guerra in Iraq avrebbero dovuto essere accusati di crimini di guerra. Non esiste statuto di prescrizione per i crimini di guerra. I funzionari della sicurezza nazionale tra gli accusatori di Assange hanno spiato illegalmente gli americani e hanno mentito sotto giuramento al Congresso. La CIA ha spiato illegalmente il comitato del Congresso incaricato di indagare sulle torture illegali nella guerra in Iraq dopo aver illegalmente distrutto le prove in video dei suoi crimini. Di che cosa è accusato di nuovo Julian Assange?

Quello che ha fatto il signor Assange è divulgare i crimini dei ricchi e dei potenti. Gli argomenti contro i suoi metodi coprono con errori processuali i gratuiti omicidi di civili. Se questi civili assassinati fossero stati benestanti americani bianchi e membri dello staff del New York Times, non ci sarebbero stati processi analoghi e condanne nella eventualità di verdetti di colpevolezza.

Attraverso quale lente di ingrandimento diventano non crimini i crimini denunciati da Mr. Assange e Wikileaks? Come per tutto ciò che riguarda una guerra ingiustificata in cui un milione o più di civili sono stati uccisi, perché i suoi architetti e principali istigatori non siedono sul banco degli imputati del tribunale dell'Aia implorando ai giudici clemenza?

Mentre il pallone politico veniva gonfiato negli Stati Uniti dai Democratici e dai liberali bellicisti per perseguitare Julian Assange senza nessun freno giuridico, egli viene elogiato da gran parte del mondo per aver reso evidenti i crimini dell'élite americana.Quanto verrà posto in luce nel processo al signor Assange è la portata dei crimini delle élite e il loro abuso del potere per mimetizzare i crimini stessi. Anche se la maggior parte degli americani non ha visto il video dei loro militari che uccidono civili e addetti stampa, la pubblicità di un processo adirerà e allarmerà l'oppinione pubblica.

Proprio come la guerra in Iraq è stata l'ultimo rantolo di un impero in declino, il processo di Julian Assange è l'atto disperato di un establishment politico che sta perdendo la sua presa sul potere. Il signor Assange è un portatore di verità. Questo establisment ha posto in atto la sua stessa disfatta. E non potrebbe certo accadere a un gruppo più colpevole di persone. Liberiamo Julian Assange e tutti gli altri prigionieri politici. Tutto potere per il popolo!

Lucio Manisco

(www.luciomanisco.eu)