VIGILANZA DELL'UNIONE EUROPEA SULL'AUSTRIA DI HAIDER?

PRODI: NON RIENTRA NELLE NOSTRE COMPETENZE.

Interrogazione scritta E-3337/00
di Lucio Manisco (GUE/NGL)
alla Commissione
(25.10.2000)

Oggetto: Attentati alla liberta' di stampa in Austria

Lunedi' 9 ottobre, come riferito dalla piu' autorevole stampa europea, i giornalisti austriaci della ORF, la televisione di Stato, hanno denunciato all'unanimita' le massicce pressioni e le intollerabili interferenze censorie esercitate sulla redazione e sulla direzione dell'emittente TV dai massimi esponenti del Partito della Liberta' (FPO) del sig. Jorg Haider. Si e' distinto in particolare il capogruppo parlamentare della FPO, Peter Westenthaler, che in un sol giorno e' intervenuto 22 volte per ostacolare il lavoro dei giornalisti, per influenzare "i temi trattati, il formato e l'ampiezza dei servizi" e per esigere "reportage di compensazione" ogni qual volta i notiziari televisivi non risultassero di suo gradimento.

Secondo la rivista Profil, inoltre, la direzione della TV di Stato ha aperto un'inchiesta interna sulla "fuga" di testi giornalistici inoltrati a uomini politici ancora prima che venissero trasmessi. Un'altra fonte ha rivelato infine il piano criminoso di due agenti di polizia di "punire fisicamente" il conduttore televisivo Josef Bronkal per le severe critiche da lui mosse al partito di Jorg Haider.

Prendento atto del comunicato del 12 settembre 2000, con cui i 14 governi dell'Unione hanno abrogato le sanzioni diplomatiche contro l'Austria, sottolineando al tempo stesso la necessita' di una "vigilanza particolare" da esercitare nei confronti del Partito della Liberta' di Jorg Haider, non ritiene la Commissione che questi clamorosi e continui attentati alla liberta' di stampa, e quindi alla democrazia, nella Repubblica austriaca richiedano un'esplicita e vigorosa condanna da parte degli organi istituzionali dell'Unione europea?

E-3337/00IT

Risposta data dal sig. Prodi
a nome della Commissione
(12 dicembre 2000)

La Commissione attribuisce sempre una grande importanza al rispetto dei principi democratici e soprattutto alla liberta' di stampa, in particolare negli Stati membri. Spetta tuttavia alle autorita' austriache adottare le eventuali misure che l'episodio denunciato dall'onorevole parlamentare doveva richiedere. Azioni del genere, infatti, nello stato attuale del diritto comunitario, non rientrano nelle competenze della Commissione. D'altra parte, non risultano soddisfatte, nella fattispecie, le condizioni per l'applicazione delle disposizioni del trattato sull'Unione europea in materia di violazione di diritti fondamentali.

3336/00
Risposta del Consiglio dell'Unione Europea
(12/02/01)

Si tratta di un tema del quale il Consiglio non Ŕ stato informato e che, in ogni modo, Ŕ di competenza delle autoritÓ austriache.